Lo stop al vaccino Astrazeneca

Vignetta sui vaccini di Mario Natangelo

Per via precauzionale da un paio di giorni parte dell’Europa, in ultimo oggi l’Italia, hanno bloccato la somministrazione di questo vaccino. Quanto ci costa questo blocco?

Iniziamo con l’analizzare cosa ha fatto scattare il blocco: Sembrerebbe che ad oggi si contino 15 casi di tromboembolismo polmonare grave (non sappiamo quante morti) avvenuti qualche giorno dopo la somministrazione del vaccino, su oltre 17 milioni di dosi somministrate. In Italia normalmente i casi di tromboembolismo polmonare oscillano sui 71 e i 117 casi su 100mila abitanti all’anno: circa 65mila totali, il che ci fa pensare che sia solo una coincidenza; ma anche ammesso che alla fine si provasse una correlazione diretta con il vaccino (perché ancora non è stata provata, anzi i primi dati indicano che non c’e’ correlazione), e’ comunque un numero bassissimo, molto inferiore alla mortalita’ dei comuni farmaci da banco (sapevate ad esempio che ci sono un paio di morti l’anno per il paracetamolo, la tachipirina per intenderci? E che il piu’ comune antinfiammatorio, l’ibuprofene, aumenta il rischio di ictus di un fattore 3,4?).

Solo nella giornata di oggi abbiamo registrato 500 morti per Covid e oltre 20.000 positivi. Dai dati disponibili ad oggi sui vaccini, sappiamo che la mortalita’ per covid nei vaccinati e’ quasi azzerata e l’infezione ridotta di oltre il 90%, ovvero se in questo momento tutti e 50 milioni di italiani adulti fossimo vaccinati, nel peggiore dei casi di questo effetto collaterale mortale per milione di somministrazione ad oggi avremmo avuto solo 50 trombosi, nessun morto covid e non piu’ di 2.000 positivi con leggeri sintomi. Invece se la situazione continua cosi’, ancora per molti mesi accumuleremo 400/500 morti covid AL GIORNO!

Molto probabilmente l’EMA giovedi’ dira’ che non c’e’ nessuna correlazione tra queste morti e il vaccino Astrazeneca, e da venerdi’ si riprendera’ l’immunizzazione (dopo aver perso 3 giorni di tempo e accumulato ben oltre un migliaio di morti); ma probabilmente questo vero e proprio atto terroristico di stop al vaccino ha gia’ fatto perdere fiducia a tantissima gente, che non si presentera’ all’appuntamento per la vaccinazione Astrazeneca, preferendo un vaccino che credono piu’ sicuro, o ancora peggio che decideranno di non vaccinarsi piu’.

Ma quello che non tutti sanno e’ che ci sono state piu’ o meno lo stesso (bassissimo) numero di sospetti casi gravi (anche questi non confermati) anche con il vaccino preferito ai piu’, il Pfizer.

E’ risaputo che il vaccino Astrazeneca e’, tra tutti, quello che costa meno, quello piu’ pubblico (in quanto prodotto con il contributo dell’universita’ di Oxford) e quello piu’ semplice da trasportare e distribuire (non abbiamo il problema delle temperature estreme) e ovviamente per questo motivo e’ il vaccino piu’ temuto dalle piu’ potenti industrie farmaceutiche (Big Pharma).

Pfizer/BioNTech qualche giorno fa hanno annunciato di poter aumentare la produzione di vaccini. La BioNTech e’ una ditta farmaceutica tedesca e da dove arriva il primo stop al vaccino? Guarda caso proprio dall’istituto dei vaccini tedesco.

A voler pensar male sembra proprio che ci sia qualcuno che ha orchestrato tutto cio’ per far fuori il vaccino pubblico a basto costo, in favore di quelli molto piu’ costosi e con maggior margine di guadagno di Big Pharma. A voler pensare male i primi ministri piu’ vicini ai poteri forti quali Macron e il nostro Mario Draghi non hanno preso questa decisione solo per la tutela della salute pubblica, ma anche per gli interessi degli amici. (Ma ci pensate al volume di affari risultante da anni di immunizzazioni contro il Covid?)

Ma piuttosto che pensar male vogliamo essere ottimisti e pensare che gli italiani si riprenderanno rapidamente dallo shock e guarderanno all’Inghilterra come esempio da seguire. Se e’ vero che sono partiti con il piede sbagliato ora pero’ le autorita’ procedono come un treno a vaccinare tutta la popolazione nel piu’ breve tempo possibile, per evitare centinaia di migliaia di morti, e i cittadini si fidano di scienziati e del governo perche’ sanno che queste scelte sono state prese per il bene della popolazione, perche’ come noi non ne possono piu’ di vivere in questo modo e anche se c’e’ un minimo rischio, sanno che comunque ne vale la pena perche’ la probabilita’ di morire per il vaccino e’ infinitesima rispetto a quella di morire di covid e non solo… sicuramente una probabilita’ presunta di una morte per milione di dosi somministrate e’:

  • 12 volte inferiore di quella di essere colpiti da un fulmine mentre stiamo camminando (1/81.700),
  • 19 volte inferiore di morire in una tempesta (1/51.200),
  • 170 di morire in un incidente aereo (1/5.862),
  • 3.675 volte inferiore di morire in un incidente d’auto (1/272) e
  • 35.714 volte inferiore di morire d’infarto (1/28) …

Per altri interessanti e piu’ probabili modi di morire potete consultare questo link:

https://www.wellme.it/…/4149-20-cause-di-morte-piu…/

Invece qua trovate un’analisi sulla tromboemolisi polmonare in Italia:

https://www.huffingtonpost.it/…/in-italia-circa-65mila…

In foto la vignetta sui vaccini di Mario Natangelo.

Leave a Reply

Your email address will not be published.