Fornitori di energia rinnovabile

Ecco la mappa delle temperature in Italia l’11 agosto, nel bel mezzo della quarta ondata di caldo di questa stagione infernale. Cosa possiamo fare per ridurre il riscaldamento globale? Iniziamo col ridurre le emissioni di CO2.

In Italia il consumo medio annuo di elettricità per nucleo familiare è di 2700 kWh. Considerando le componenti del mix energetico italiano, e le altre componenti per il trasporto e lo stoccaggio, si stima un impatto medio di 972Kg di CO2 per famiglia relativa al solo consumo annuo di elettricità.

Quindi per una famiglia un primo modo semplicissimo per tagliare le emissioni di CO2 di quasi mille kg all’anno è quello di cambiare fornitore di energia, passando ad un fornitore che utilizzi solamente fonti energetiche rinnovabili (solare, eolico, idroelettrico e geotermico).

Sul mercato italiano esistono parecchi fornitori di energia elettrica al 100% rinnovabile, quali LifeGate, NeN, NWG Energia, Sorgenia, Dolomiti Energia ed altri, e ora che si deve necessariamente passare al mercato libero è il momento giusto di passare ad un fornitore di energia verde. La quota fissa resterà invariata, il costo dell’energia probabilmente sarà leggermente inferiore, l’impatto sull’ambiente è ovvio con 1000 Kg in meno di CO2 l’anno per nucleo familiare.

E non c’è inganno, infatti per garantire che l’energia elettrica venduta sia effettivamente prodotta con fonti rinnovabili l’Autorità (ARERA) ha stabilito che l’unico sistema di certificazione valido sia la Garanzia d’Origine (GO) rilasciata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Acquistando l’energia da un fornitore di energia verde i consumatori fanno pressione sui produttori e li spingono ad investire sempre di più sulle rinnovabili e abbandonare gli altri sistemi altamente inquinanti basati su carbone e idrocarburi. Insomma se la spinta non viene dall’alto (sappiamo tutti che Big-Oil ha amici ovunque e gli investimenti sugli idrocarburi aumentano invece che diminuire), facciamola arrivare dal basso obbligando il mercato ad adattarsi alle scelte di noi consumatori.

Pensateci, noi lo abbiamo già fatto. E se siamo in tanti faremo la differenza, quindi se vi va condividete!

Poi il passo successivo è quello di installare pannelli fotovoltaici o impianti mini eolici per prodursi l’energia autonomamente, ma di questo parleremo in dettaglio un altro giorno.

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